Visualizzazione post con etichetta Secondi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Secondi. Mostra tutti i post

martedì 5 luglio 2016

Filetti di merluzzo panati con pachino e basilico

Il merluzzo è un pesce dal gusto molto delicato e pieno di qualità nutrizionali.
È ricco di proteine, privo di carboidrati e con una limitata quantità di grassi, per la maggior parte insaturi, e con una buona quantità di acidi grassi essenziali omega 3.
Una porzione di merluzzo contiene anche sali minerali, soprattutto fosforo, iodio, ferro e calcio.
La ricetta che vi presentiamo oggi dà un tocco di gusto in più a questo pesce. Una deliziosa panatura, arricchita con pomodorini di Pachino e basilico, con contorno di pomodorini e olive.
E siamo sicuri che tutti a casa, dai più grandi ai più piccini, ne andranno matti.





Facile




Ingredienti: (per 2 persone)

300 g di filetti di merluzzo
10 olive snocciolate
20 pomodorini di Pachino
basilico
olio evo
100 g di mollica di pane casereccio (circa 3 fette)
sale

Procedimento:
In una ciotolina sminuzzate il pane, il basilico e aggiungete quattro pomodorini di Pachino tagliato in piccoli pezzi. Salate, aggiungete l'olio e mescolate bene.

Stendete su una pirofila i filetti di merluzzo e ricopriteli con il composto che avete preparato.
Circondate i filetti con i pomodorini rimanenti tagliati in due e le olive. Velate con olio i pachino e insaporiteli con un pizzico di sale.

Infornate nel forno preriscaldato a 180°C e cuocete per circa 30 minuti. Per rosolare la panatura potete usare il forno ventilato o il grill negli ultimi minuti di cottura; in ogni caso controllate che i pomodorini non si brucino.


venerdì 13 maggio 2016

Polpette di ricotta con sugo al basilico

Questo piatto è stata una vera scoperta. Gustoso, fatto di sapori semplici, di quelli che pregusti già al solo profumo e che ti conquistano al primo assaggio per poi non lasciarli più. Un connubio perfetto tra la ricotta, il pomodoro fresco e il basilico.
Molto semplice e veloce da preparare, può essere un ottimo piatto unico, per di più vegetariano, oppure lo vedrei servito come secondo accanto a delle belle e profumate trofie al pesto.
Una meraviglia, ve l'assicuro, dovete assolutamente provarle!



La ricetta è ispirata a quella di Sabina, solo con qualche piccola modifica perché era sicuramente già ottima così.
Facile

Ingredienti(per 2-3 persone)

per le polpette di ricotta

250 g di ricotta di mucca
1 uovo
40 g di parmigiano
2-3 fette di pancarrè senza crosta (circa 60 g)
una manciata di foglie di basilico
un pizzico di sale 


per il sugo

300 ml di polpa di pomodoro (o passata)
10 - 15 pomodori di pachino 
1 spicchio d'aglio
olio extravergine d'oliva
basilico
origano
sale


Procedimento:

Versate la polpa di pomodoro in un tegame e aggiungetevi i pomodorini di pachino ben lavati e tagliati a pezzetti piccoli. Date un giro d'olio extravergine d'oliva, salate, condite con origano, basilico spezzettato e uno spicchio d'aglio. Mettete su fuoco basso e lasciate ritirare.

Nel frattempo preparate le polpette. In una ciotola unite il pancarrè tagliato a dadini, la ricotta, un uovo, il parmigiano, il basilico sminuzzato e un pizzico di sale.
Mescolate bene finché non sarà tutto ben amalgamato e formate le polpette (potete anche aiutarvi con il cucchiaio per fare le palline di gelato).
Disponetele su una teglia ricoperta con carta forno e infornate in forno ventilato preriscaldato a 180° C per circa 15-20 minuti o comunque finché le polpette non risulteranno leggermente dorate.

Servite nei piatti con il sugo, un'abbondante spolverata di parmigiano e una fogliolina di basilico.






lunedì 11 gennaio 2016

Spezzatino al rosmarino

Sa di antico questo piatto. Qualcosa nel profumo, nel gusto... forse l'aroma del vino che irrobustisce il sapore della carne, forse il rosmarino, fatto sta che quando lo prepariamo il mondo sembra prendere le tinte di un vecchio film sbiadito.
Ogni boccone porta indietro nel tempo. Sapori e profumi di una cucina semplice e senza pretese, ma tanto gustosa.

Vi proponiamo un metodo di cottura alternativo a quello tradizionale (e ottimo perché aiuta a preservare elementi nutritivi) per ottenere un buonissimo spezzatino in poco tempo.
Sarà che il tempo, almeno per noi, sembra sempre essere poco... con la pentola a pressione riusciamo a preparare in modo semplice e veloce pietanze davvero deliziose.
Il risultato è ottimo, la carne tenera e saporita, con un tempo di cottura di soli 15 minuti!
Se non avete la pentola a pressione niente paura, dovrete solo avere un po' più di tempo a disposizione :)
E con una fetta di pane per "tirar su il sugo"...voilà! Il gioco è fatto.



Facile





Ingredienti:

500 g di bocconcini di vitello per spezzatino
olio evo
1/2 cipolla (o una piccola)
un rametto di rosmarino
un bicchierino di vino rosso
brodo q.b. (200 g se usate la pentola a pressione)


Procedimento:

Tagliate a cubetti (se non lo è già) la carne di vitello.
Mondate la cipolla, sminuzzatela su un tagliere con la mezzaluna e mettetela a soffriggere con un filo d'olio su fuoco basso finché non sarà imbiondita e "trasparente".
Aggiungete la carne e fatela dorare da tutte le parti mescolando di tanto in tanto.
Versate il vino e fate sfumare a fuoco vivace. Aggiungete il rosmarino.


Con la pentola a pressione
Versate 200 g di brodo già caldo e chiudete la pentola a pressione. Mettete su fuoco vivace fino al fischio della valvola, a questo punto abbassate il fuoco al minimo e lasciate cuocere per 15 minuti.
Spegnete il fuoco, fate uscire tutto il vapore e aprite il coperchio. Se il sugo dovesse essere troppo liquido rimettete su fuoco basso e fate restringere.

Con metodo tradizionale
Coprite la carne per circa due terzi con il brodo caldo e cuocete per circa un'ora e mezza. Se a fine cottura il sugo fosse troppo liquido fate restringere fino alla consistenza desiderata.

domenica 27 dicembre 2015

Cotechino in crosta

La tradizione vuole che il cotechino sia il piatto  tipico dell'ultima notte dell'anno. Aiuta a dire addio al vecchio anno e a salutare il nuovo. Per alcuni questo momento è una liberazione, per altri è pieno di speranze, altri ancora ricorderanno i 365 giorni trascorsi come tra i più belli della propria vita.
Tutti davanti ad un cotechino. Pietanza povera, fatta con tagli non pregiati e che deve il suo nome alla cotenna di maiale in cui è avvolto.
Per rimanere fedeli alla tradizione, e al contempo stupire i vostri amici, vi proponiamo una versione insolita di questo piatto: il cotechino in crosta. Una manciata di lenticchie e il Capodanno è servito.


Buon anno.




Facile





Ingredienti:

cotechino precotto (di media grandezza)
pasta sfoglia rettangolare già stesa
300 g di spinaci e cicoria misto (anche surgelati)
olio extra vergine d'oliva
sale
uno spicchio d'aglio
peperoncino
1 tuorlo d'uovo per spennellare



Preparazione:

1. Lessate gli spinaci e la cicoria in abbondante acqua salata, scolateli e strizzateli bene. (Non dovranno contenere acqua altrimenti ammorbidiranno la pasta sfoglia).
2.  Soffriggete appena in padella l'olio e lo spicchio d'aglio, poi aggiungete la verdura e ripassate per qualche minuto con un po' di peperoncino. Lasciate raffreddare.
3. Nel frattempo preparate il cotechino seguendo le istruzioni sulla confezione. Di solito si fa bollire per circa 20 minuti nel suo involucro, poi si apre la confezione, si scola il liquido di cottura e lo si priva del budello.
4. Prendete la sfoglia e adagiatevi la verdura lasciando un bordo di circa 2 cm. Se vi piace potete arricchire il piatto con una spolverata di parmigiano.
5. Posizionate il cotechino verso un lato e arrotolate la sfoglia stringendola bene attorno al cotechino e chiudendo bene i bordi. (Per far aderire la sfoglia potete bagnare appena il bordo con l'acqua.)
6. Spennellate la sfoglia con un tuorlo d'uovo sbattuto
7. Per dare un tocco in più al piatto potete cospargere la superficie con semi di lino o di sesamo.
8. Infornate in forno preriscaldato a 180° finché la sfoglia non sarà dorata e ben cotta. Servite caldo.



martedì 22 settembre 2015

Orata alla mediterranea

L'orata è un pesce gustoso, tenero e leggero, dal sapore delicato. Nel piatto che vi proponiamo viene impreziosita, per quanto possa essere impreziosito qualcosa che di per sé è già così buono, da pomodorini pachino, olive, capperi e qualche spezia. Il mix di sapori che si ottiene è molto equilibrato e piacevole.
Altra caratteristica di questo piatto: è molto facile da preparare, pochi minuti e sarà in forno.

Tra l'orata di mare e l'orata di allevamento, consigliamo l'orata di mare: le sue carni sono più magre ed il sapore è più delicato.




Facile



Ingredienti: (per 2 persone)

2 orate
75g di olive nere
1 cucchiaio di capperi
150g di pomodori ciliegino
Prezzemolo tritato finemente q.b.
Sale q.b.
2 spicchi di aglio
Timo
olio e.v.o.


Procedimento:

Eliminate le squame e pulite le due orate (molti pescivendoli, se lo richiedete, forniscono già il servizio). Mettete un po' di sale all'interno della pancia delle orate, uno spicchio d'aglio e un po' di timo.
Adagiate le orate su una pirofila preventivamente ricoperta di carta forno.
Sciacquate i capperi, lavate bene i pomodorini e tagliateli a metà. Disponete poi capperi, pomodorini e olive intorno alle due orate.
Condite con prezzemolo, timo, sale, pepe e poi cospargete il tutto con un filo d'olio.
Infornate a 180°C per circa 25-30 minuti e le vostre orate saranno pronte.
Buon appetito!

domenica 23 agosto 2015

Gamberi in padella al profumo di prezzemolo e aglio

Una ricetta semplice e velocissima per preparare un secondo piatto leggero e gustoso, che esalta la delicatezza dei gamberi. Da servire con qualche salsina o gustare semplicemente così, magari con accanto una bruschetta con formaggio spalmabile e un bicchiere di vino bianco.
Un piatto di pesce che, con poche semplici mosse, stupirà e delizierà i vostri ospiti! 




Facile

Ingredienti (per 2 persone):

10 gamberi
olio e.v.o. (circa 2 cucchiai)
2-3 spicchi d'aglio
un bel mazzo di prezzemolo
1/2 bicchiere di vino bianco


Procedimento:

Lavate bene i gamberi e privateli del filo nero sul dorso.
Pulite l'aglio, lavate il prezzemolo e con la mezzaluna fate un abbondante trito di aglio e prezzemolo.
Soffriggete appena il trito in una padella con un filo d'olio, poi aggiungete i gamberi, coperchiate e lasciate cuocere per circa 10 minuti girandoli da entrambi i lati. Sfumate infine il vino bianco.
Quando i gamberi sono cotti e il vino consumato servite su un piatto da portata con spicchi di limone.

domenica 5 luglio 2015

Straccetti con aceto balsamico di Modena, rucola, scaglie di parmigiano e mandorle

Semplicità e gusto.
Se dovessimo descrivere con due parole questo piatto queste sono le più indicate.
Semplicità, perché è un piatto facile da preparare, veloce, che non richiede né una lunga fase di preparazione, né una lunga fase di cottura.
E poi gusto. Rucola e parmigiano regalano un armonioso contrasto di sapori, le mandorle arricchiscono il piatto e l'aceto balsamico, con cui sono cotti gli straccetti, conferisce un aroma deciso e piacevole.
Un piatto semplice e gustoso, che non rinuncia ad un tocco di raffinatezza. Se ben presentato è adatto a tutti gli eventi, dalle cene con amici agli eventi ufficiali.





Facile



Ingredienti: (per 4 persone)

400g di straccetti di manzo
Mandorle a scaglie
Parmigiano
Rucola
olio, sale
Due bicchierini da caffè di aceto balsamico


Procedimento:

Tagliate a listarelle gli straccetti, mettete un po' d'olio in una padella abbastanza grande, stendete le listarelle e salate.
Iniziate a cuocere a fuoco basso, gli straccetti cominceranno a ritirarsi. Dopo un paio di minuti, quando gli straccetti non sono ancora completamente cotti, versate l'aceto balsamico e continuate la cottura. 
Ancora un paio di minuti in padella e la carne sarà pronta. Attenzione, gli straccetti dovranno essere ben cotti ma rimanere morbidi.
Impiattate la carne e ricopritela con un po' di rucola, qualche scaglietta di parmigiano e un po' di mandorle affettate. Non abbiamo indicato le dosi per questi tre ingredienti perché ognuno potrà regolarsi secondo il proprio gusto.

domenica 15 febbraio 2015

Totani in umido alla Claudio

Un mix di sapori per un piatto veramente gustoso. Un secondo di pesce delicato, ottimo con una bella fetta di pane bruscato con un filo di olio extravergine di oliva, accompagnato da un bicchiere di vino bianco.
L'ideale per una cenetta romantica, per coccolare e sedurre il/la proprio partner.






Facile




Ingredienti (per due persone):

500 g di totani ad anelli
250 g di piselli
6 cucchiai di passata di pomodoro
una costa di sedano
una cipolla
una carota
mezzo bicchiere di vino
4 cucchiai di olio evo
sale q.b.


Procedimento:

Preparate il trito di cipolla, carota e sedano. Versate in una padella l'olio e il trito e soffriggete a fuoco basso fino a far imbiondire la cipolla, badando bene che questa non bruci o che l'olio non si surriscaldi troppo. Adagiate i totani nella padella e fate cuocere per qualche minuto. Versate i piselli dopo averli lessati. Se usate piselli in barattolo, che solitamente sono già lessati, dovete versarli direttamente. Cuocete finché il liquido non evapora.
Unite il vino e fatelo sfumare.
Aggiungete la passata di pomodoro e continuare la cottura aggiustando di sale. I totani saranno cotti quando diventeranno sodi. Se vi sembra che il sugo si stia seccando troppo, aggiungete di tanto in tanto un po' d'acqua.

sabato 5 aprile 2014

E uova siano! Ma... tonnate.

Si avvicina Pasqua e quindi...uova! Questa volta tonnate.

Un'idea per la tavola di Pasqua o Pasquetta, insieme ai fiadoni molisani, la pizza al formaggio, la corallina, la colomba, la pastiera napoletana (immancabile!), tutti i piatti tipici delle diverse regioni e tanta tanta cioccolata!
E voi, cosa preparerete di buono? Ci state già pensando? :)

Le uova tonnate uniscono alla semplicità di preparazione un gusto delicato e vivace, dato dal contrasto tra le uova e il tonno e una presentazione che può essere resa d'effetto con qualche piccolo accorgimento. Per noi sono anche uno dei piatti irrinunciabili nelle calde giornate estive, insieme al polpettone di tonno (loro "parente").

La nostra ricetta non prevede l'uso della maionese, questo la rende estremamente leggera. Se dopo la preparazione dell'impasto dovesse avanzarvene un po', lo potete servire sotto forma di polpettina o sopra una bruschettina: il risultato è assicurato.





Facile

Ingredienti:

5 uova
100 g di tonno sott'olio sgocciolato
limone

(a piacere: prezzemolo, olive, capperi o acciughe)


Procedimento:

Lavate le uova e mettetele in una pentola con acqua fredda.

Ponete su fuoco basso e lasciate cuocere per 10 minuti circa dal bollore. Appena sono pronte, mettetele sotto il getto d’acqua fredda e lasciatele intiepidire. Una volta a temperatura ambiente sgusciatele, tagliatele a metà e togliete delicatamente i tuorli, facendo attenzione a mantenere intatti gli albumi, e versateli in una ciotola. Unite ai tuorli il tonno sgocciolato, un cucchiaio d'olio (se volete potete lasciarvi un po' dell'olio del tonno) e una spruzzatina di limone.
Con una forchetta amalgamate bene il tutto e, se serve, aggiustate di sale.
Formate delle polpettine con l'impasto ottenuto e ponetele negli albumi sodi che avete lasciato da parte.
Conservate le uova in frigorifero fino al momento di servire e impiattate su un letto di insalata guarnendo, a vostro gusto e fantasia, con olive tagliate a rondelle o ciuffetti di maionese.

Se vi piace potete aggiungere all'impasto base anche prezzemolo tritato oppure acciughe e capperi.

mercoledì 1 gennaio 2014

Merluzzo in crosta di patate

Questo è un piatto che ha il gusto dell'attesa, della speranza, della voglia di sorprendere e dell'amore. E' un piatto che il nostro allegro stregone preparava per la sua bella streghetta le prime volte che veniva a trovarlo. Un piatto semplice, adatto per chi voleva far colpo. Perché si sa, cucinare per la propria bella è un piccolo grande atto d'amore.
E' un piatto che ne ha fatto di strada, perdendo ogni tanto qualche ingrediente, arricchendosi qualche altra volta di nuovi.





Facile

Ingredienti: (per circa 2 persone)

Due filetti di merluzzo da 100 g l'uno

Per il tappeto
Una patata (circa 200 g)
3 pomodori pachino (circa 50 g)
Un po' di prezzemolo
Un cucchiaio di olio evo
Sale
Uno spicchio d'aglio

Per la crosta
Una patata (circa 200 g)
3 pomodori pachino (circa 50 g)
Qualche fogliolina di basilico
40 g di pangrattato
Un cucchiaio di olio evo
Sale
Uno spicchio d'aglio (ho riusato lo stesso del tappeto)

Procedimento:

Come prima cosa preparate il tappeto di patate e pachino. In una ciotola mettete la patata affettata a rondelle, l'olio, il sale, il prezzemolo tritato e lo spicchio d'aglio. Rigirate e lasciate qualche minuto a insaporire.
Disponete in una pirofila le patate in modo da formare un tappeto. Io ho usato una profila 20x20cm e ho trattenuto l'aglio nella ciotolina. Affettate a rondelle i tre pachino e disponetele qua e là sul tappeto di patate.

Ora passate alla crosta. Nella stessa ciotola che avete già usato grattugiate la seconda patata, aggiungete gli altri tre pomodori pachino a pezzettini, le foglioline di basilico spezzettate, il pangrattato, l'olio e il sale e mescolate il composto finché non diviene omogeneo.

Deponete i filetti di merluzzo sul tappeto di patate e ricopriteli con il composto che avete preparato per la crosta. Anche in questo caso ho trattenuto l'aglio.

Infornate a 180° per circa mezz'ora. Prima di servire aspettate che la crosta sia gratinata. Se lo ritenete opportuno, verso la fine attivate il grill.

Osservazioni:

Con la quantità di patate consigliate la crosta viene molto spessa. Un tempo usavo una sola patata, metà per il tappeto, metà per la crosta che più che una crosta era una gratinatura leggera. A voi la scelta.

L'olio è poco, lo so. Un bravo chef come minimo spruzzerebbe la crosta di olio rendendola più croccante! Si può fare. Ma questo piatto ha tra le sue peculiarità oltre l'esser saporito anche l'esser light. Tenete conto che ogni cucchiaio di olio sono circa 80 chilocalorie. Così invece è anche molto equilibrato, adatto per un pasto in una dieta ipocalorica ed equilibrata.

Ultima cosa. A me le patate piacciono croccanti. Quindi ho messo il tappeto di patate nel forno caldo durante i pochi minuti mentre preparavo la crosta. In questo modo le patate hanno potuto precuocersi un po'. Altrimenti, per i miei gusti, le patate sotto al pesce mi sembrano più lesse che al forno!

martedì 15 ottobre 2013

Strudel rustico con carne e funghi

Se cercate la parola strudel su un vocabolario di tedesco scoprirete che significa vortice, mulinello. Il nome si adatta a meraviglia a questo piatto, sia nella sua versione classica e più conosciuta, lo strudel di mele, sia in tutte le sue possibili e immaginabili varianti, comprese quelle salate. La pasta si arrotola intorno al ripieno e questo crea l'effetto vortice. Ma è anche un vortice di profumi e di sapori.

Silvia era già da un po' che voleva farlo (e se avrete la pazienza di leggere vi racconterà la storia della ricetta), e io che impazzisco per le torte salate mi sono cimentato in prima linea con lei tra scodelle e forno con ancora più entusiasmo del solito, al punto da arrogarmi il diritto di essere io l'autore dell'articolo! :)

Fabio P


Storia di una ricetta

In realtà la storia è molto semplice: quattro chiacchiere "culinarie" in ufficio con una collega, che prima di pranzo già ti mettono fame e ti fanno venire l'acquolina in bocca, pregustando un appetitoso strudel di carne visto in qualche immagine su internet. Uno scambio di consigli dati dall'esperienza, un po' di fantasia nel mettere tutto insieme rivisitando la ricetta e adattandola al proprio gusto. E da qui al profumo che si spande per casa è un attimo :)

Silvia


Media difficoltà


Ingredienti: (per 6/7 persone)

1 confezione di pasta sfoglia (230 g)
250 g di carne macinata
50 g di mortadella
1 patata media (150 g)
1 uovo
150 g di funghi (al netto degli scarti)
30 g di auricchio dolce (o altro formaggio)
prezzemolo
sale
olio evo


Procedimento:

Pulite i funghi, tagliateli a fettine e cuoceteli in una padella con olio e sale. Lessate la patata, riducetela in purea e mettetela in una ciotola. Unite la carne macinata, la mortadella tritata al mixer, l'uovo (conservando un po' di tuorlo per la spennellatura finale), il prezzemolo tritato e mescolate il tutto. Se l'impasto dovesse risultare troppo morbido aggiungete un po' di pane grattugiato. Aggiustate di sale ma senza esagerare perché mortadella e formaggio sono già saporiti.

Stendete la sfoglia dandole una forma rettangolare, eventualmente ritagliate i bordi per renderla più regolare e tenete da parte le striscioline rimaste che potrete poi usare per la decorazione. 
Distribuite il composto lasciando un margine di circa 2 centimetri di pasta scoperta su 3 lati (due lati corti e un lato lungo).


Distribuite uniformemente sulla superficie i funghi e il formaggio tagliato a dadini.


Ripiegate i lembi di pasta scoperti bagnando con poca acqua (con le dita) i bordi che dovranno attaccarsi fra di loro.


Arrotolate.


Decorate a piacere lo strudel con le striscioline di pasta tenute da parte e spennellate con il tuorlo d'uovo.


Cuocete in forno preriscaldato a 180° C per circa un'ora.