mercoledì 13 febbraio 2013

Capitan KUK - l'eroe della frutta e della verdura

Capitan KUK è il paladino del Ministero della Salute creato per i più piccoli. E' l'eroe della frutta e della verdura protagonista del nuovo cartone animato in onda dal 18 febbraio tutti i sabati e le domeniche alle 8.50 su Rai Yo Yo.


Francesco, un bambino di 10 anni, è il coraggioso KUK che, insieme alla sua sorellina Chiara, aiuta re Mabù e i pacifici isolani del regno fantastico di Health a combattere il cattivo Golosix. 
Riusciranno a risolvere i problemi di salute della popolazione causati da Golosix e a sconfiggere la sua ciurma di pirati? :)

La sigla, divertente ed energica, è stata curata e cantata da Daniele Silvestri e potete ascoltarla qui.





venerdì 8 febbraio 2013

Cupcakes cioccolato e caffè...S.Valentino style

Personalmente non sono una grande fan del giorno di S.Valentino, preferisco un giorno qualsiasi per una cenetta a due, una sorpresa o un "dolce" pensiero. Ma che sia S.Valentino o no ecco un dolcetto romantico e goloso per terminare il menu e coccolare il vostro lui ... o la vostra lei! :)
Cucinare per chi si ama è sempre una bellissima coccola, ma ancora più bello è cucinare insieme!
Sarà perché sono piccole tortine, sarà per la decorazione, i cupcakes si prestano perfettamente per S.Valentino.
Sono dolcetti di origine statunitense, in genere cucinati negli stessi stampi dei muffins e decorati con glassa, cioccolato, crema al burro, ecc.
Devono il loro nome (cupcake letteralmente vuol dire "torta in tazza") alla dimensione e alla tradizione secondo cui questi dolcetti venivano cotti in tazze o casseruole.

Buon S.Valentino!!! 










e per una colazione romantica...un romantico cappuccino! :)



Media difficoltà





*valori nutrizionali dei muffins senza decorazione


Ingredienti: (per circa 8 - 10 muffins)
40 g di burro
120 g di zucchero semolato
120 ml di latte
120 g di farina
30 g di cacao amaro
1 uovo intero
1 bustina di vanillina
8 g circa di lievito (1 cucchiaino e mezzo)


Procedimento:

Unite il burro, morbido a temperatura ambiente, con lo zucchero e la vanillina e sbattete bene con uno sbattitore elettrico finché il composto non diventerà morbido e cremoso.
In una brocchetta graduata o in un altra ciotola sbattete con una forchetta il latte e l'uovo intero. Versate il composto di latte e uovo nel contenitore con il burro e lo zucchero e amalgamate il tutto.
Mischiate in una ciotola la farina, il lievito e il cacao e poi, setacciandoli, uniteli al composto a poco a poco continuando a mescolare.
Distribuite il composto negli stampini per muffins o, cosa migliore secondo me, nei pirottini disposti nell'apposito stampo da muffins. Riempite i pirottini per circa 2/3 e infornate in forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti (fate comunque la prova stecchino!)
A cottura ultimata spegnete il forno e lasciate i muffins dentro ancora per 5 minuti con lo sportello aperto, dopodiché estraeteli e lasciateli raffreddare completamente (se ce l'avete usate una gratella).


Decorazione


Crema al caffè

125 g di burro
15 g zucchero a velo
qualche cucchiaino di caffè solubile (3 o 4 o secondo il vostro gusto)

per la crema pasticcera (¼ di dose):
¼ l di latte
1 uovo
40 g di zucchero
30 g di farina o amido di mais

Preparate la crema pasticcera e lasciatela raffreddare completamente.
Utilizzando le fruste elettriche montate il burro morbido a temperatura ambiente con lo zucchero a velo, fino ad ottenere un composto liscio e spumoso. Unite la crema ormai a temperatura ambiente e azionate di nuovo le fruste fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungete il caffè solubile mescolando con un cucchiaio di legno finché non sarà completamente disciolto.
Prima di decorare lasciate la crema al caffè in frigorifero per circa 20 - 30 minuti, poi decorate con la sac à poche.


Cuoricini di cioccolato

50 g circa di cioccolato fondente

Formate con la carta forno un conetto (come questi) e una striscia dove "disegnerete" i vostri cuori.
Sciogliete a bagnomaria un po' di cioccolata fondente (io ne ho sciolto 50 g avendo usato la rimanente come copertura di una parte dei cupcackes). Versate la cioccolata fusa nel conetto (se lo avrete fatto ben stretto alla punta non colerà), richiudetelo sopra ripiegando la carta e, se serve, tagliatene leggermente la punta con le forbici.
Finché la cioccolata sarà ancora calda risulterà scorrevole, una volta fredda indurirà nuovamente nel conetto e non sarà più possibile disegnare.
Disegnate i cuori sulla striscia di carta forno precedentemente preparata usando il conetto come una piccola sac à poche. Potete sbizzarrirvi e disegnare forme diverse o anche lettere!
Mettete la striscia di carta dove avete disegnato i cuori nel freezer fino al momento di ultimare la decorazione dei cupcackes.






Con questa ricetta partecipiamo al contest di "Le cosine buone"


domenica 3 febbraio 2013

Torta rustica con le verdure

La torta rustica alle verdure è una delle prime ricette che ho appreso da Silvia, forse perché è semplice, forse perché ho sempre amato i rustici anche più dei dolci. E quindi, tempo un paio di tentativi, da bravo apprendista stregone sono riuscito ad emulare il gusto, il profumo ed il sapore di questo semplice rustico.


Era il mio compleanno di non so quanti anni fa. Avevo deciso di festeggiare con gli amici della scuola di salsa cubana subito dopo la lezione, portando proprio questo rustico ed un tiramisù. Del tiramisù se ne sarebbe occupata Silvia, allora non avrei potuto osare tanto. Ma il rustico lo avrei portato io.

Dopo la lezione - Silvia non era ancora arrivata - ho tirato fuori il rustico tra il disappunto generale di chi aspettava il suo tiramisù.
"Ma no, aspettiamo Silvia," deve aver detto qualcuno.
"Sì sì," gli avrà fatto eco qualcun altro.
Nel frattempo ho fatto le parti.
"Dove lo hai comprato?" devono avermi chiesto.
"L'ho fatto io..." grazie per la considerazione avrò pensato.
"Vabbé noi aspettiamo Silvia"
Poi per fortuna c'è sempre quello affamato, che mangerebbe di tutto, e che ha divorato con gusto la prima fetta.
Qualcun altro avrà pensato... beh... se non gli ha fatto schifo forse è mangiabile.
E la seconda fetta è andata.
Poi sarà stata la volta della maestra di salsa.
In breve si sono ricreduti sul mio rustico e se lo son spazzolati via come un aspirapolvere.

E il tiramusù di Silvia?
Quando è arrivato quello poi è stata l'apoteosi, hanno fatto la scarpetta alla crema. Ma questa è un'altra ricetta... cioè storia!!! Però son felice che il mio rustico abbia avuto il suo momento di gloria.

Anche se ancora oggi qualcuno mi chiede se l'abbia fatto veramente io.

E pensare che, come vedrete tra un po', è facile facile da fare.
Facile

Ingredienti:

pasta sfoglia già pronta

250-300 g di ricotta di mucca
150 g di bieta
150 g di cicoria
(circa 6 cubetti in totale se usate le verdure surgelate a cubetti)
50 g di pecorino a scaglie
50 g di olive verdi denocciolate
1 uovo

Procedimento:

Lessate la verdura in acqua leggermente salata, scolatela e lasciatela raffreddare. (al posto della bieta e della cicoria potete usare anche altri tipi di verdura ... spinaci o altro, a vostro piacere)
Mettete la verdura in una ciotola e tagliuzzatela con le forbici, poi unite la ricotta, le olive a pezzetti e il pecorino a scaglie. Mescolate bene il tutto e, se necessario, aggiustate di sale.
Unite l'uovo lasciando da parte un po' del tuorlo che vi servirà per spennellare la sfoglia.
Ponete la sfoglia pronta (con la sua carta forno) in una teglia del diametro di circa 24 - 26 cm (o meno se volete ottenere una torta rustica più alta) , versatevi il composto e rigirate i bordi verso l'interno.
Spennellate la sfoglia con il tuorlo tenuto da parte e infornate a 180° per circa 30 - 40 minuti (quando la sfoglia sarà dorata e la torta asciutta e ben cotta).


martedì 29 gennaio 2013

Antipasto di kiwi e salmone affumicato

O lo ami o lo odi...io semplicemente lo adoro!
L'ho provato per la prima volta diversi anni fa a casa di una mia carissima amica. All'inizio lo guardavo con aria un po' perplessa ma poi è stato amore al primo assaggio :)
Il sapore forte del salmone affumicato si sposa perfettamente con il sapore fresco del kiwi (meglio se un po' dolcetto), mitigandolo ed esaltandolo al tempo stesso.
Provate per credere!
Se vi piace potete aggiungere anche una fettina di mango, e avrete un perfetto connubio di sapori e di colori!


Facile

Ingredienti:
3 kiwi maturi (ma non troppo)
100 g di salmone affumicato

...il procedimento è superfluo! :)




giovedì 24 gennaio 2013

Frappe o chiacchiere di carnevale

- Facciamo le frappe?
- Come le frappe?
- Sì, le frappe di carnevale!
- Ma sono troppo difficili... roba da pasticceri.
- Ma no, sono facili facili. E poi sono buone, croccanti, dolci, fragranti e profumano di carnevale.
- E sono difficili da fare!
- Fidati
- Non so... le castagnole le faceva mia zia e le fa tua madre... ma le frappe non le ho mai viste fare. Però quanti ricordi, io che mi mascheravo da Zorro, tu da damigella, i coriandoli, gli scherzi... e va bene, proviamoci!


Con questa ricetta si ottengono frappe dal sapore leggero o, come hanno detto i miei, "sono una nuvola" !

Facile
Ingredienti:
350 g di farina (o q.b. per ottenere un impasto della giusta consistenza)
50 g di burro
50 g liquore all'anice (1 bicchierino)
2 cucchiai di zucchero
scorza di limone grattugiata
2 uova
1 bustina di vanillina

Olio di semi per friggere
Zucchero a velo


Procedimento:

Unite il burro, morbido a temperatura ambiente, con lo zucchero. Aggiungete poi le uova, la vanillina, la scorza di limone e l'anice e lavorate bene tutti gli ingredienti.
Aggiungete poco alla volta la farina setacciata fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico, della giusta consistenza e facile da lavorare. La quantità della farina può variare a seconda dei liquidi presenti e dell’assorbimento.
Lavorate bene l’impasto su una spianatoia, dategli la forma di una palla, avvolgetelo in una pellicola trasparente e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
Spianate poi l'impasto utilizzando la macchina per la pasta (l'imperia per capirci) oppure un mattarello, in modo da ottenere una sfoglia sottile. Se utilizzate l’imperia, procedete in questo modo: dividete la pasta  in panetti, schiacciateli, inseriteli nella macchinetta con i rulli completamente divaricati; se la sfoglia che fuoriesce tende a lacerarsi, ripiegatela su sè stessa e spianatela nuovamente , procedendo dallo spessore più ampio dei rulli a quello intermedio ed infine più stretto (spessore due)
Passate la pasta più volte nella macchina fino ad ottenere una sfoglia liscia e compatta e poi, con una rotellina a taglio smerlato, ricavatene delle strisce, e praticate su ognuna di esse due tagli centrali.
Ponete le strisce così ottenute in abbondante olio ben caldo (fate la prova con un pezzettino di pasta), girandole su entrambi i lati e stando attenti a non bruciarle; appena saranno dorate, toglietele dall’olio e ponetele su carta assorbente. Una volta raffreddate mettetele su un piatto da portata e cospargetele di zucchero a velo.


- Visto che non era così difficile?
- Vero - Gnam gnam - facili e buone - gnam gnam.