domenica 27 aprile 2014

Ciambella al Vov... che poi era Bombardino

Non siamo grandi bevitori di liquori, né grandi intenditori. Eppure da quando andiamo in Trentino abbiamo cominciato ad apprezzare il Bombardino, un liquore all'uovo, e non torniamo mai a casa senza una buona scorta.
Già il nome è tutto un programma.


La leggenda narra che un giovane genovese decise di andare a vivere in montagna e, dopo un lungo periodo come Ufficiale degli Alpini gli venne dato in gestione il rifugio del Mottolino; seduto al bar con gli amici iniziò a pensare a una bevanda che avrebbe potuto scaldare le sere invernali e tra tutte le combinazioni possibili, quella a base di latte, whisky e liquore all’uovo, ovviamente scaldati, sembrò quella migliore.
Dopo aver realizzato la bevanda, il giovane genovese la fece provare a un cliente che esclamo: “Accidenti! E’ una bombarda!”, e per questo fu chiamata Bombardino. Con il passare del tempo il latte è stato sostituito dalla panna e l’Whisky dal brandy e il rum, ma l’uso è rimasto lo stesso. 
Fonte: Come fare tutto

Se caldo, con panna e cacao, dà il meglio di sé, ma anche freddo non scherza. È cremoso, denso, profumato; e allora perché non provare ad usarlo per aromatizzarci un ciambella?
Per questa ricetta ci siamo ispirati alla ciambella al Vov di Francesca del blog Diario di un'aspirante pasticcera, reinterpretandola a modo nostro.
Mai ciambella durò così poco a casa nostra. Il profumo uscito dal forno era già tutto un programma, l'alcol che evaporava portava con sé il gusto del rum e degli altri aromi di questo liquore. E ogni fetta è stato un piccolo angolo di puro gusto.
Che usiate il Vov o il Bombardino il risultato è garantito.




Facile


Ingredienti:

4 uova
200 g di zucchero
60 g di olio di semi
170 g di farina 00
80 g di frumina
100 - 150 g di bombardino o Vov


Procedimento:

Montate a lungo le uova con lo zucchero con un robot da cucina o uno sbattitore elettrico (per 10 - 15 minuti) finché diventeranno una massa gonfia e spumosa, giallo chiaro.
Sempre continuando a mescolare aggiungete l'olio e il liquore. Unite poi, a poco a poco, la farina e la fecola setacciate insieme con il lievito, mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno dal basso verso l'alto per non smontare il composto.
Imburrate e infarinate uno stampo per ciambellone del diametro di 20 cm circa, versatevi il composto e infornate in forno statico preriscaldato a 180° per circa 45 minuti (fate la prova stecchino!).
Sfornate, lasciate raffreddare qualche minuto e capovolgete su un piatto.

giovedì 17 aprile 2014

Buona Pasqua!!!


Ormai ci siamo, quest'anno si è fatta aspettare un po' ma, ecco, la Pasqua è alle porte. Arriva insieme ad un brusco calo di temperature mentre tutti sogniamo la primavera, il clima mite, le maniche corte, le scampagnate, i pic-nic, le gite fuori porta...ma ci sarà tempo anche per questo.
Sperando in qualche "raggetto di sole" sulla nostra tavola in festa, cominciamo a preparare i piatti della tradizione e a decorare le uova.

Le streghe, prevedendo di alzarsi moooolto tardi, prepareranno un brunch Pasquale a base di:

  • Panconiglietti, appena usciti da un magico cilindro;
  • Fiadoni molisani, fagottini al formaggio stregati: escono dal forno caldi caldi e puff... spariscono
  • Uova tonnate, perché non è Pasqua senza uova;
  • Corallina, il salame della tradizione romana
  • Tanta tanta cioccolata, vabbè... sono due settimane che mangiamo ovetti;
  • e lei...l'immancabile, la Pastiera napoletana, elegante, raffinata e buona.

Dei simpatici tovaglioli a forma di coniglietto renderanno divertente la tavola imbandita!

E voi, cosa preparerete di buono? :)

A tutti di cuore... una felice Pasqua!!

Silvia e Fabio

lunedì 14 aprile 2014

Panconiglietti di Pasqua

Uh, poffare poffarissimo! È tardi! È tardi! È tardi!
diceva il bianconiglio, con il suo panciotto e il suo orologio.
Un coniglio un po' buffo a ripensarci. Sempre in ritardo, ma simpatico.
Come i nostri panconiglietti pasquali. Non hanno il panciotto, ma duo occhioni grossi grossi con i quali ti guardano. Come il bianconiglio sono buffi e simpatici. E in più sono buoni, morbidi e profumati. A differenza del bianconiglio non vanno di fretta. Anzi! Nel forno di solito, vuoi per il calduccio, vuoi perché sono un po' pigri, tendono ad addormentarsi un po'. Qualcuno si inclina verso destra, qualcuno si accascia verso sinistra, qualcuno stramazza al suolo indecorosamente. Qualcuno invece ti aspetta fieramente in piedi come l'orsacchiotto Duracell. Tant'è! Sono i nostri panconiglietti, e gli vogliam bene così.

L'idea l'abbiamo presa dal sito chefkoch.de.




Potete realizzare i panconiglietti con qualsiasi ricetta di pane. Noi abbiamo utilizzato la ricetta dei panini al latte o dei panini con farina integrale (senza semi di lino per questa volta).

Per la formatura dei coniglietti:
  1. Fate un filoncino con due strozzature, per la testa e per le orecchie
  2. Arrotolate la parte più lunga in modo da formare il corpo del coniglietto
  3. Rovesciate sopra il resto e formate la testa. Poi con le forbici tagliate le orecchie.
  4. Mettete due grani di pepe per gli occhi





Se volete cimentarvi con un diverso metodo di formatura :) vi lasciamo anche questa immagine presa da pinterest (di cui non conosciamo la fonte purtroppo)



Per le margherite invece è facilissimo:
Prendete un po' di impasto e fate delle palline, schiacciatele un po' in modo da formare un disco alto circo 1 dito. Con le forbici praticate 5 tagli tutt'intorno, lasciando però intatto il centro. Incavate un pochino il centro e distribuitevi una manciata di semi di sesamo.

sabato 5 aprile 2014

E uova siano! Ma... tonnate.

Si avvicina Pasqua e quindi...uova! Questa volta tonnate.

Un'idea per la tavola di Pasqua o Pasquetta, insieme ai fiadoni molisani, la pizza al formaggio, la corallina, la colomba, la pastiera napoletana (immancabile!), tutti i piatti tipici delle diverse regioni e tanta tanta cioccolata!
E voi, cosa preparerete di buono? Ci state già pensando? :)

Le uova tonnate uniscono alla semplicità di preparazione un gusto delicato e vivace, dato dal contrasto tra le uova e il tonno e una presentazione che può essere resa d'effetto con qualche piccolo accorgimento. Per noi sono anche uno dei piatti irrinunciabili nelle calde giornate estive, insieme al polpettone di tonno (loro "parente").

La nostra ricetta non prevede l'uso della maionese, questo la rende estremamente leggera. Se dopo la preparazione dell'impasto dovesse avanzarvene un po', lo potete servire sotto forma di polpettina o sopra una bruschettina: il risultato è assicurato.





Facile

Ingredienti:

5 uova
100 g di tonno sott'olio sgocciolato
limone

(a piacere: prezzemolo, olive, capperi o acciughe)


Procedimento:

Lavate le uova e mettetele in una pentola con acqua fredda.

Ponete su fuoco basso e lasciate cuocere per 10 minuti circa dal bollore. Appena sono pronte, mettetele sotto il getto d’acqua fredda e lasciatele intiepidire. Una volta a temperatura ambiente sgusciatele, tagliatele a metà e togliete delicatamente i tuorli, facendo attenzione a mantenere intatti gli albumi, e versateli in una ciotola. Unite ai tuorli il tonno sgocciolato, un cucchiaio d'olio (se volete potete lasciarvi un po' dell'olio del tonno) e una spruzzatina di limone.
Con una forchetta amalgamate bene il tutto e, se serve, aggiustate di sale.
Formate delle polpettine con l'impasto ottenuto e ponetele negli albumi sodi che avete lasciato da parte.
Conservate le uova in frigorifero fino al momento di servire e impiattate su un letto di insalata guarnendo, a vostro gusto e fantasia, con olive tagliate a rondelle o ciuffetti di maionese.

Se vi piace potete aggiungere all'impasto base anche prezzemolo tritato oppure acciughe e capperi.